Comunicati Stampa

Comunicati Stampa

Quando lo stile di vita incide sul benessere psico-fisico

Secondo quanto dichiarato dall’American Cancer Society, le generazioni dal 1965 al 2000 sono soggette ad una contrazione maggiore di malattie come il cancro. Lo stile di vita ha sicuramente un’ incidenza piuttosto importante in quest’ambito, in particolar modo per quanto riguarda i fattori di rischio ambientali e comportamentali: la routine si rivela dunque fondamentale per comprendere l’aumento del cancro anche nei più giovani.Tuttavia in Italia i dati gli Screening oncologici sembrano migliorare, sebbene l’obiettivo del 90% entro il 2025 sembri ancora irrealizzabile. L’ente MODAVI si impegna da molto tempo nella promozione di stili di vita sani e che mettano al centro il benessere fisico e psicologico delle persone, al fine di contribuire al mantenimento di una società sana sotto ogni punto di vista.

Comunicati Stampa

Il Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano presenta i risultati di due progetti

Roma – Inclusione e valorizzazione, sono questi i punti cardine di cui si è discusso questa mattina presso la sala stampa della Camera dei Deputati, dove alle 10:00, si è tenuta la conferenza conclusiva dei progetti Kosh Amadid!: Azioni di orientamento, formazione, informazione e inclusione per migranti afghani e Nova Nadiya: accoglienza e inclusione per i rifugiati ucraini, realizzati con il contributo POR FSE Lazio 2014/2020 e coordinati da MODAVI APS-RA. Entrambi i programmi, destinati a giovani provenienti da territori difficili, hanno visto l’impiego di forze per il raggiungimento di obiettivi fondamentali, quali la formazione, l’orientamento e soprattutto l’inserimento sul nostro territorio. Individuazione di competenze professionali, formazione linguistica, supporto sanitario e psicologico, sono alcuni degli step trattati durante gli ultimi mesi da formatori e specialisti a supporto di migranti in cerca del proprio “posto nel mondo”, come ha ben spiegato nel suo intervento Luca Colonna, referente delle progettualità. “Molti dei valori cari al MODAVI sono presenti in questi due progetti” – afferma il Presidente del MODAVI Francesco Piemonte – “Quelli presentati questa mattina sono i risultati di progettualità molto lunghe, ma anche estremamente formative, necessarie per una visione dell’accoglienza concreta e costruttiva”. A fare gli onori di casa l’Onorevole Paolo Trancassini “Soprattutto, oggi, in questo difficile contesto internazionale il lavoro di Modavi acquista un valore ancora più incisivo, diventando un modello che raggiunge risultati e riesce a fornire risposte concrete. Ritengo che sia giusto valorizzare e sostenere l’attività che la vostra associazione svolge come punto di riferimento da cui dobbiamo trarre ispirazione oltre che insegnamento in maniera trasversale, superando le divisioni politiche”. A prendere la parola è stato, poi, l’Onorevole Andrea Casu “ “Benvenuti” e “nuova speranza”, il nome stesso dei progetti rivela il volto migliore dell’Italia e dell’Europa capace di sviluppare sul territorio progetti di accoglienza e partecipazione per accompagnare chi fugge dalla guerra nell’inclusione nelle comunità. Nel rivendicare l’importanza di questi percorsi sociali e istituzionali non possiamo voltarci dall’altra parte rispetto alla tragedia che avviene ogni giorno nel Mediterraneo con 61 morti, anche nella giornata di ieri, senza nessun intervento per salvarli”. A trarre le conclusioni il Dott. Paolo Giuntarelli, Dirigente dell’Area Predisposizione degli Interventi della D.R. Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lazio “Purtroppo le emergenze non finiscono nel nostro mondo e noi dobbiamo farci carico delle grida di dolore che provengono da ogni dove. C’è volontà da parte dell’amministrazione regionale, a tal proposito, di prendere contatto con tutti gli enti di terzo settore, che conoscono bene le situazioni di difficoltà che ci sono in giro, vivendole in prima persona”.

Comunicati Stampa

Messina Denaro, MODAVI: mai arrendersi di fronte alle mafie

“Oggi il nostro pensiero va ai giudici Falcone e Borsellino e tutti gli uomini e le donne che hanno perso la vita nelle stragi e in vili attentati come quelli di Capaci e Via D’Amelio. L’arresto di Matteo Messina Denaro è anche un tributo alla loro memoria e al lavoro svolto da tanti servitori dello Stato negli anni. Ringraziamo il Governo, la Magistratura e le Forze dell’Ordine per aver assicurato alla giustizia chi dovrà rispondere dei più atroci delitti e crimini mafiosi degli ultimi decenni. Contro la mafia non bisogna mai arrendersi, perchè alla fine legalità e giustizia trionfano sempre.” È quanto dichiara in una nota Mario Pozzi, Presidente del Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano – MODAVI.

Comunicati Stampa

Benedetto XVI: A Dio a Pontefice esempio per noi tutti, volontari e cristiani

“A Dio Papa Benedetto XVI, il suo esempio lascia una impronta indelebile nella vita di tutti noi. Sempre ci saranno situazioni di necessità materiale nelle quali è indispensabile un aiuto nella linea di un concreto amore del prossimo, ebbe a dire Ratzinger. Ed è anche nel solco del suo insegnamento che – come cristiani e come volontari – continueremo ad amare il prossimo e donarci ogni giorno per aiutare tutte le persone fragili. Buon viaggio Santo Padre, continui a vegliare su di noi. “ Così in una nota, Mario Pozzi, Presidente nazionale del Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano.

Comunicati Stampa

Violenza sulle donne. MODAVI lancia progetto VIOLA per prevenzione e contrasto

“Grazie ad un finanziamento di Laziocrea S.p.A. con il contributo della Regione Lazio (L.R. 16/1996), il MODAVI realizzerà nei prossimi mesi il progetto VIOLA, per la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne. Manteniamo, dunque, l’impegno preso in occasione delle celebrazioni del 25 novembre, anche con il Ministro Sangiuliano, per generare un impatto sui più giovani e favorire un cambiamento culturale”, lo dichiara il Presidente Nazionale del MODAVI – Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, Mario Pozzi. “Le attività prevedono il supporto a vittime e famiglie attraverso la gestione di un Centro di ascolto che offre supporto psicologico e counseling, oltre ad una campagna di sensibilizzazione online e offline. Siamo sempre in prima linea, a servizio dei più fragili, per costruire un’Italia migliore, più giusta, più solidale”, conclude Pozzi.

Comunicati Stampa

Natale 2022: gli auguri del Presidente Nazionale del MODAVI, Mario Pozzi.

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.” (Santa Teresa di Calcutta) Le celebrazioni per la nascita di Gesù Bambino, un rituale che gli uomini di tutto il mondo compiono ormai da più di duemila anni, ci ricordano che tutto è possibile se si ha Fede, Coraggio e Speranza, se si ha la forza e la perseveranza di tenere viva la fiamma per illuminare il cammino dinanzi a noi. Le parole di Santa Teresa di Calcutta, dunque, ci hanno aiutato a tracciare la rotta.         Viviamo in tempi difficili. La guerra è tornata ad affliggere la nostra Europa, quando ancora eravamo provati dalla pandemia Covid-19, che già così tanto ci aveva portato via. Nell’ora più buia dell’Ucraina, aggredita e devastata dai carri armati russi, il nostro pensiero era rivolto ai nostri fratelli di Kiev, che eroicamente resistevano all’invasore. Sangue contro Oro. Non potevamo rimanere inermi. Le immagini che arrivavano da poche centinaia di chilometri di distanza dalle nostre case ci raccontavano di una Nazione forte ma bisognosa di aiuto, con migliaia di donne e bambini in fuga che varcavano i confini dell’UE, in cerca di rifugio e protezione, mentre i loro padri, mariti, figli rimanevano a combattere e a difendere la Patria. Il MODAVI ha voluto fare la sua parte, fin dall’inizio, organizzando una raccolta di medicinali e beni di prima necessità, consegnati dai nostri volontari che hanno attraversato quattro Stati in poco più di tre giorni, per portare aiuto alle famiglie ospitate al confine con la Romania e la Moldavia. Sono sempre le piccole mani che muovono gli ingranaggi del mondo. Ringrazio di cuore, quindi, le associazioni della nostra rete che hanno generosamente partecipato alla raccolta, dimostrando ancora una volta quali sono i valori sui quali si fonda il nostro agire. Il 2022, altresì, ci ha visti protagonisti nella realizzazione di attività in favore dei rifugiati afghani ed ucraini, per accogliere al meglio chi davvero ha più bisogno e raccontare un’Italia nella quale l’inclusione non è un’utopia ma un processo da costruire con serietà e determinazione. Abbiamo ricordato le stragi di Capaci e Via D’Amelio, nelle quali 30 anni fa perdevano la vita il giudice Falcone con sua moglie, il giudice Borsellino e gli uomini della loro scorta. La lotta alla Mafia resta un dovere di ciascuno di noi. Dobbiamo insegnare alle nuove generazioni “a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà”.  Come sosteneva Borsellino, “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. Abbiamo fatto nostro questo messaggio. Le loro idee continueranno sempre a camminare sulle nostre gambe. Non abbiamo dimenticato l’importanza della promozione degli stili di vita sani tra i più giovani, realizzando interventi educativi e di sensibilizzazione nelle scuole di 19 regioni. Chiari i nostri obiettivi: combattere l’uso della droga e l’abuso di alcool, favorire il consumo di alimenti sani e la pratica dello sport, responsabilizzare i nostri ragazzi sull’impatto comunitario delle scelte dei singoli, soprattutto in tema di salute e sostenibilità. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, insieme al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e grazie alla collaborazione di Miss Italia, abbiamo voluto lanciare un messaggio importante: con la cultura si combatte la violenza ed è nostro dovere educare al rispetto. Abbiamo rinnovato il nostro impegno per le comunità cristiane all’estero. I nostri volontari aiutano i più bisognosi in Libano e nel 2023 saranno impegnati in progetti anche in Iraq, Armenia, Egitto. Grazie al Servizio Civile Universale, eccezionale strumento di partecipazione giovanile e di difesa non armata della Patria, sia in Italia che all’estero abbiamo potuto contrastare il disagio giovanile. Infine, siamo entrati nel RUNTS, dando piena attuazione alla Riforma del Terzo Settore e stiamo lavorando per perfezionare la nostra rete, così da rendere la grande famiglia del MODAVI sempre più protagonista a livello nazionale.  La tempesta non è finita ma il Natale ci ricorda che esistono i miracoli e che le buone azioni sono sempre atti di salvezza: come ci rammenta la potentissima immagine del Bambino Gesù che nasce in una grotta, in fuga dai suoi persecutori, che da 2 millenni rappresenta la nostra identità e la nostra tradizione, la Luce vince sempre le Tenebre. Con questa certezza nel cuore, Vi auguro un felice Santo Natale ed un luminoso 2023. Noi siamo pronti, ancora una volta, a sfidare le stelle! Il Presidente Nazionale Mario Pozzi

Comunicati Stampa

BUON LAVORO AL GOVERNO MELONI: PRONTI A DIALOGO E CONFRONTO CON MINISTRO CALDERONE

“Il MODAVI fa le sue congratulazioni a Giorgia Meloni, prima donna Presidente del Consiglio dei Ministri nella storia dell’Italia unita. Siamo certi che il nuovo Governo saprà dare la giusta attenzione alle tematiche sociali, impiegando risorse e forze per rispondere alle necessità dei più fragili della Nazione. L’aver affidato deleghe specifiche per la famiglia, la natalità, la disabilità, lo sport e i giovani sono un segnale positivo per la costruzione di un futuro più solido e inclusivo. ” E’ quanto dichiara Mario Pozzi, Presidente Nazionale del Movimento delle Associazioni di Volontariato italiano. “Buon lavoro – continua Pozzi – a tutto l’Esecutivo, in particolare al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone che oggi pomeriggio ha completato il passaggio di consegne subentrando al Ministro uscente Orlando. Ci auguriamo che le organizzazioni del Terzo Settore possano avere presto un incontro, per avviare un percorso di dialogo e confronto. Il MODAVI – conclude – farà sentire la propria voce con il nuovo Governo, continuando a porre i nostri valori e i nostri principi come faro guida delle nostre azioni. Su solidarietà, libertà,  giustizia e sacralità della vita risiedono le fondamenta della nostra civiltà millenaria.”

Comunicati Stampa, Notizie dal MODAVI

Il futuro dell’Italia è nelle nostre mani. Costruiamolo oggi.

Il 25 settembre l’Italia è chiamata alle urne per il rinnovo del Parlamento, che darà vita al nuovo governo. Non sono le “solite elezioni politiche”, ma una sfida epocale. Ci troviamo, infatti, in una situazione molto complessa: con un virus che ancora non ci dà tregua, una gravissima condizione economica, una guerra alle porte dell’Unione Europea, una preannunciata crisi energetica dai risultati imprevedibili. Chi vincerà, avrà dunque l’onore ma anche l’onere di progettare il futuro della nostra Nazione, per ridare slancio all’economia, stabilità ai conti pubblici, una burocrazia più efficiente, uno Stato sociale al servizio dei cittadini. Dovrà, in sintesi, avere la capacità di costruire le condizioni necessarie per garantire una vita dignitosa e opportunità crescita. Da ciascuno di noi, dunque, passa la responsabilità di esprimere non solo un voto, diritto e dovere da esercitare sempre con orgoglio, ma – attraverso quel semplice segno inciso a matita – porre le basi per l’Italia che verrà. Anche le associazioni incarnano dei valori e delle idee, proprio perché vi sono uomini e donne di buona volontà che le animano ogni giorno. Per questo, noi abbiamo deciso di mettere nero su bianco le nostre richieste, per non dare alcun alibi al mondo della Politica, quando si troverà a dover prendere decisioni e a compiere scelte decisive. Prima, alcune considerazioni fondamentali. Il MO.D.A.V.I. promuove la Vita nelle sue molteplici, meravigliose manifestazioni. Per questo, con azioni realizzate sia a livello nazionale che internazionale, ci impegniamo costantemente per la tutela dei diritti, l’assistenza dei bisognosi e la difesa della dignità della persona, fin dal concepimento, nonché per la promozione e la custodia attiva dei cosiddetti “valori non negoziabili”.     Difendere la Vita, in questo Occidente in crisi di identità e in preda alla relativizzazione frenetica di qualsiasi principio, per il MO.D.A.V.I. significa innanzitutto agire in netta controtendenza rispetto ad una sempre più promossa cultura materialista della morte, contrapponendo quindi una visione spirituale, declinata costantemente in opere e azioni per il prossimo: promozione di politiche in favore della maternità e della paternità, difesa della famiglia naturale, lotta alla cosiddetta ideologia gender, supporto alle madri in difficoltà.          In questi anni difficili, non solo sul piano economico ma anche sociale e valoriale, il MO.D.A.V.I. ha continuato a credere fortemente che è possibile costruire un’Italia migliore, un’Europa più giusta, capace di rispettare tutti e di accogliere la diversità, senza però perdere cognizione delle proprie radici e della propria storia. Per questo, abbiamo fortemente voluto e promosso azioni di tutela della tradizione cristiana e di cooperazione con le comunità di Cristiani all’estero, poiché nei valori dell’uguaglianza, della solidarietà, del libero arbitrio, della giustizia, della sacralità della vita risiedono le fondamenta della nostra civiltà millenaria. Milioni di cristiani nel mondo, dei quali nessuno parla, sono perseguitati e uccisi ogni giorno, nel silenzio della politica e dei media: il MO.D.A.V.I. non cesserà di denunciare questa immane tragedia e di operare con tutti i mezzi a propria disposizione per poter dare voce a chi non ce l’ha, a chi viene negata la possibilità di parlare, financo di esistere. Difesa della Vita è, per il MO.D.A.V.I., lotta alla droga. Non può essere contemplata la libertà di farsi del male; deve, invece, essere tutelata e garantita ogni forma di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti, che ledono la salute psicofisica e la dignità dell’essere umano. Non accetteremo mai che libertà significhi essere liberi di drogarsi, piuttosto essere liberi dalla schiavitù delle droghe.        Difendere la Vita significa operare per contrastare ogni forma di violenza, che rechi danno all’incolumità fisica e psichica delle persone. In particolare, il MO.D.A.V.I. è impegnato nella battaglia contro la violenza sulle donne, fenomeno che ogni anno riguarda milioni di persone in Italia e nel mondo, ma anche nel prevenire l’insorgere del fenomeno nelle sue diverse forme (in particolare bullismo e cyberbullismo) tra i più giovani. Difendere la Vita significa promuovere stili di vita sani. La cura del corpo e della mente è essenziale non solo come azione individuale, ma anche per il benessere dell’intera Comunità, poiché le azioni di ciascuno di noi impattano in maniera rilevante su tutti.Significa, altresì, favorire modelli di consumo e di produzione sostenibili, che ci consentano di tutelare il meraviglioso Pianeta che ci è stato donato e del quale abbiamo l’obbligo di prenderci cura.      Come sosteneva il patriota italiano ed europeo Giuseppe Mazzini, l’educazione è il pane dell’anima. Per questo, l’opera del MO.D.A.V.I. si traduce soprattutto in azioni dedicate all’educazione dei più giovani, che rappresentano non solo il futuro ma anche il nostro presente, l’essenza fondamentale attraverso i quali promuovere il valore della sacralità della Vita di generazione in generazione. In questa ottica, promuoviamo la partecipazione giovanile ai processi democratici ed alla vita sociale e culturale dell’Italia e dell’Europa, la cittadinanza attiva, il volontariato ed il Servizio Civile Universale, quale forma di difesa non armata della Patria. LE NOSTRE RICHIESTE 1) Promozione degli stili di vita sani, per una società fondata sul valore del benessere. Secondo i dati dell’ISS, l’alcol risulta essere una delle sostanze psicoattive più usate in Europa. L’abuso di alcol è il quinto fattore di rischio per il carico di malattia globale. Sono circa 800 le persone che ogni giorno muoiono in Europa per patologie correlate all’abuso di alcool.  In Italia muoiono a causa dell’alcol più di 17.000 persone ogni anno. L’Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze, nella relazione 2022, stima che siano circa 83,4 milioni gli adulti che abbiano fatto uso di sostanze illecite. Nell’ultimo anno, sono 22 milioni gli Europei che hanno consumato cannabis, 3,5 milioni i consumatori di cocaina, 1 milione gli adulti che hanno fatto uso di eroina. Questi dati ci restituiscono la gravità della situazione non solo in Italia ma nell’intera UE. Il consumo di droga e l’abuso di alcol sono fattori che influiscono negativamente non solo sulle singole persone, ma comportano importanti danni sociali ed economici a tutta la Comunità, anche in termini di spesa pubblica per la sanità.  Promuovere stili di sani, soprattutto tra i giovani, significa investire su un futuro più sostenibile per tutti. Per questo, il MO.D.A.V.I. ONLUS,

Comunicati Stampa

Congratulazioni a Juri Morico, neo eletto Presidente di Opes Italia.

“Congratulazioni a Juri Morico, neo eletto Presidente di Opes Italia. In questi anni Opes ha affrontato numerose sfide, dalla riforma del CONI a quella del Terzo Settore, una strada in salita ma costellata di successi. Siamo certi che nelle abili mani del nuovo Presidente e del gruppo dirigente, l’ente non potrà che crescere e consolidarsi ancora di più come una delle più importanti reti associative in Italia.”  E’ quanto dichiara Mario Pozzi, Presidente Nazionale del MO.D.A.V.I. – Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano.”A nome mio – conclude – e di tutto il MODAVI ONLUS, in bocca al lupo per questa nuova avventura e un sentito grazie a Marco Perissa, per il proficuo lavoro svolto insieme fin qui.”

Comunicati Stampa

Ucraina, Pozzi (MODAVI): bene nuove sanzioni a Russia, ma serve linea intervento umanitario.

Il MODAVI sostiene l’appello del Forum Nazionale Terzo Settore a tutti i Paesi e alle organizzazioni internazionali, in particolare al Governo italiano e all’Unione europea, affinché si insista per una soluzione pacifica della crisi ucraina. Condanniamo l’inaccettabile aggressione armata di questa notte da parte della Federazione Russa: la guerra non è mai uno strumento accettabile per la risoluzione delle dispute. Tuttavia ci preme sottolineare che l’evolversi in peggio della crisi ucraina comporta da parte della UE e del Governo Italiano, una presa di coscienza che va oltre la doverosa reazione sanzionatoria. E’ assolutamente plausibile che molto presto ci potremo trovare ad affrontare una crisi umanitaria senza precedenti in Europa con centinaia di migliaia di sfollati che andranno gestiti con un piano serio da approntare al più presto. La linea di intervento umanitario non è procrastinabile e la nostra organizzazione è assolutamente pronta a fare la sua parte. E’ quanto dichiara Mario Pozzi, Presidente nazionale del MO.D.A.V.I. Onlus, Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano.

Torna in alto