Natale 2022: gli auguri del Presidente Nazionale del MODAVI, Mario Pozzi.

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una

fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.”

(Santa Teresa di Calcutta)

Le celebrazioni per la nascita di Gesù Bambino, un rituale che gli uomini di tutto il mondo compiono ormai da più di duemila anni, ci ricordano che tutto è possibile se si ha Fede, Coraggio e Speranza, se si ha la forza e la perseveranza di tenere viva la fiamma per illuminare il cammino dinanzi a noi.

Le parole di Santa Teresa di Calcutta, dunque, ci hanno aiutato a tracciare la rotta.        

Viviamo in tempi difficili. La guerra è tornata ad affliggere la nostra Europa, quando ancora eravamo provati dalla pandemia Covid-19, che già così tanto ci aveva portato via. Nell’ora più buia dell’Ucraina, aggredita e devastata dai carri armati russi, il nostro pensiero era rivolto ai nostri fratelli di Kiev, che eroicamente resistevano all’invasore. Sangue contro Oro. Non potevamo rimanere inermi. Le immagini che arrivavano da poche centinaia di chilometri di distanza dalle nostre case ci raccontavano di una Nazione forte ma bisognosa di aiuto, con migliaia di donne e bambini in fuga che varcavano i confini dell’UE, in cerca di rifugio e protezione, mentre i loro padri, mariti, figli rimanevano a combattere e a difendere la Patria. Il MODAVI ha voluto fare la sua parte, fin dall’inizio, organizzando una raccolta di medicinali e beni di prima necessità, consegnati dai nostri volontari che hanno attraversato quattro Stati in poco più di tre giorni, per portare aiuto alle famiglie ospitate al confine con la Romania e la Moldavia. Sono sempre le piccole mani che muovono gli ingranaggi del mondo. Ringrazio di cuore, quindi, le associazioni della nostra rete che hanno generosamente partecipato alla raccolta, dimostrando ancora una volta quali sono i valori sui quali si fonda il nostro agire.

Il 2022, altresì, ci ha visti protagonisti nella realizzazione di attività in favore dei rifugiati afghani ed ucraini, per accogliere al meglio chi davvero ha più bisogno e raccontare un’Italia nella quale l’inclusione non è un’utopia ma un processo da costruire con serietà e determinazione.

Abbiamo ricordato le stragi di Capaci e Via D’Amelio, nelle quali 30 anni fa perdevano la vita il giudice Falcone con sua moglie, il giudice Borsellino e gli uomini della loro scorta. La lotta alla Mafia resta un dovere di ciascuno di noi. Dobbiamo insegnare alle nuove generazioni “a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà”.  Come sosteneva Borsellino, “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. Abbiamo fatto nostro questo messaggio. Le loro idee continueranno sempre a camminare sulle nostre gambe. Non abbiamo dimenticato l’importanza della promozione degli stili di vita sani tra i più giovani, realizzando interventi educativi e di sensibilizzazione nelle scuole di 19 regioni. Chiari i nostri obiettivi: combattere l’uso della droga e l’abuso di alcool, favorire il consumo di alimenti sani e la pratica dello sport, responsabilizzare i nostri ragazzi sull’impatto comunitario delle scelte dei singoli, soprattutto in tema di salute e sostenibilità.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, insieme al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e grazie alla collaborazione di Miss Italia, abbiamo voluto lanciare un messaggio importante: con la cultura si combatte la violenza ed è nostro dovere educare al rispetto. Abbiamo rinnovato il nostro impegno per le comunità cristiane all’estero. I nostri volontari aiutano i più bisognosi in Libano e nel 2023 saranno impegnati in progetti anche in Iraq, Armenia, Egitto.

Grazie al Servizio Civile Universale, eccezionale strumento di partecipazione giovanile e di difesa non armata della Patria, sia in Italia che all’estero abbiamo potuto contrastare il disagio giovanile.

Infine, siamo entrati nel RUNTS, dando piena attuazione alla Riforma del Terzo Settore e stiamo lavorando per perfezionare la nostra rete, così da rendere la grande famiglia del MODAVI sempre più protagonista a livello nazionale. 

La tempesta non è finita ma il Natale ci ricorda che esistono i miracoli e che le buone azioni sono sempre atti di salvezza: come ci rammenta la potentissima immagine del Bambino Gesù che nasce in una grotta, in fuga dai suoi persecutori, che da 2 millenni rappresenta la nostra identità e la nostra tradizione, la Luce vince sempre le Tenebre.

Con questa certezza nel cuore, Vi auguro un felice Santo Natale ed un luminoso 2023. Noi siamo pronti, ancora una volta, a sfidare le stelle!

Il Presidente Nazionale

Mario Pozzi

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