Presentazione del progetto Segundos Fuera che vedrà il MODAVI coinvolto nella realizzazione di una palestra sociale di pugilato nel distretto di Chapinero di Bogotá, Colombia.

Ci sono storie che devono essere raccontate ad alta voce, perché solo così potranno essere ascoltate. Ci sono storie come quelle della Colombia, che sono intricate, intrise di violenza e di ricordi che ti riportano ad un passato burrascoso che però ti fa sperare in un futuro diverso, migliore. E poi ci sono le storie delle persone, come Antonio Risa, che credono nel cambiamento e si impegnano per realizzarlo.

La passione per il pugilato, l’amore per la Colombia e un sogno da far diventare realtà. Queste le premesse che hanno portato il pugile dilettante Antonio Risa ad ideare Segundos Fuera, progetto attraverso il quale si intende realizzare una palestra sociale di pugilato a Bogotà in cui bambini, ragazzi e adulti possano praticare e appassionarsi a questo sport.


IL PUGILATO FUORI DAI LUOGHI COMUNI.

Si tratta di un progetto che associa sport, inclusione sociale ed educazione, perché anche se nell’immaginario comune il pugilato è visto come uno sport “violento”, questo non è il suo scopo. Tale sport infatti è portatore di una grande forza educativa che veicola valori quali il rispetto per l’avversario, la disciplina, l’impegno e la costanza, relegando la sua “aggressività” in uno spazio limitato: il ring.

SIGNIFICATO E IMPORTANZA DEL CONTESTO

Con Segundos Fuera, dunque, si intende realizzare un luogo di aggregazione, aperto a chiunque abbia voglia di scommettere su se stesso, riscattarsi, trovare un ambiente familiare in cui credere nelle proprie capacità. La realtà sociale in cui si colloca, infatti, è caratterizzata da forti contrasti, povertà e disagio che vedono coinvolti bambini e giovani in prima persona. “Investire” sulle categorie più deboli e indifese rappresenta una sfida necessaria se si vuole riuscire a essere parte attiva di un cambiamento duraturo e con ricadute positive non solo sui singoli soggetti bensì sull’intera Comunità.

Il MODAVI ONLUS ha sposato pienamente gli obiettivi progettuali e, per questo, anche attraverso il lancio di una campagna di crowdfunding, si fa portatore del messaggio e del sogno di Antonio Risa: far sì che il pugilato riesca, attraverso la sua valenza sociale ed educativa, ad offrire un’alternativa, dimostrando che la scelta tra legalità e illegalità è possibile.