Sahara Occidentale

Giugno 2003

Poiché rendere un popolo il più possibile autosufficiente significa potergli dare un contributo concreto per il raggiungimento della libertà, il Modavi ha deciso di chiamare “Gocce di libertà” questo progetto che prevede l’acquisto, l’invio e l’allestimento di un desalinatore per il popolo Saharawi.

Il desalinatore trasforma l’acqua salina presente nel sottosuolo in acqua potabile, in una quantità che si aggira tra i 600 e gli 800 metri cubi al giorno. Grazie a questo intervento circa 15mila persone possono usufruire di 50 litri d’acqua potabile al giorno pro capite.

Ente finanziatore: Provincia di Roma