Bellucci: “Uno Stato giusto deve prevenire e combattere ogni dipendenza: dal gioco d’azzardo alla droga”

«Ritengo assolutamente surreale e fuori luogo la denuncia, presentata alla Corte dei Conti, dalla Federazione italiana tabaccai (FIT) contro quei sindaci che hanno cercato di contenere il proliferare del gioco d’azzardo nelle loro città. Secondo la FIT questi amministratori dovrebbero risarcire lo Stato, colpevoli di aver fatto incassare meno euro all’erario. Io credo, invece, che sia lo Stato a dover seguire l’esempio virtuoso di questi Comuni e attuare interventi legislativi orientati a rendere più giusto e attento alla salute dei cittadini il quadro normativo in materia di gioco d’azzardo. Questo perché ritengo che uno Stato giusto, anziché pensare di fare cassa sui più deboli e indifesi, debba preoccuparsi di prevenire e combattere ogni forma di dipendenza: dalla ludopatia alla droga. Il gioco d’azzardo patologico è un fenomeno in costante e pericoloso aumento e i dati dicono che sono almeno 2 milioni gli italiani a rischio dipendenza. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità si tratta della patologia da dipendenza a più rapida crescita tra i giovani e gli adulti. Stando alle statistiche, nell’ultimo anno il 54% degli italiani avrebbe giocato almeno una volta sperando in una vincita in denaro. Inoltre, visto che si parla di mancati introiti, va anche sottolineato come l’aumento dei giocatori “problematici” andrebbe a produrre dei costi sociali di cura e assistenza che graverebbero su un sistema sanitario e pensionistico già al collasso. Al primo posto viene la crescita sana dei cittadini, non il profitto a tutti i costi. In ragione di ciò, il MODAVI Onlus ha dato avvio a una Campagna Nazionale di prevenzione e informazione sul Gioco d’azzardo Patologico dal titolo “Mind the G.A.P. – Attenti al gioco d’azzardo patologico”, finanziata dal Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali ai sensi della legge 383/00 lettera f annualità 2015. Saremo presenti in 20 province d’Italia per promuovere la prevenzione all’interno di scuole primarie e secondarie di primo grado e attiveremo dei centri di ascolto per aiutare le famiglie con problemi di dipendenza patologica dal gioco d’azzardo. Inoltre, realizzeremo e sperimenteremo un software, da mettere a disposizione dei genitori, per monitorare e limitare l’accesso ai siti, da parte dei figli, che promuovono il gioco d’azzardo».

Lo dichiara Maria Teresa Bellucci, Presidente Nazionale del MODAVI ONLUS (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano).