VOLONTARIATO. MODAVI, SPONSORIZZAZIONE DALLE MULTINAZIONALI? PERCHE’ NO.

Furlanetto: “In Italia le organizzazioni non profit mancano di trasparenza e efficienza”

“Soldi dalle multinazionali? In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, in cui scarseggiano le risorse e ognuno di noi e’ chiamato a dare il proprio contributo a sostegno degli svantaggiati o per il contrasto del disagio, sarebbe incomprensibile rifiutare una sponsorizzazione da una multinazionale a favore di progetti solidali in Italia o di cooperazione internazionale allo sviluppo”. Dichiara Irma Casula, presidente del Modavi, intervistata dalla web-radio Frequenza Modavi.

Valentina Furlanetto, giornalista di Radio24 e autrice del libro ‘L’industria della carità’, intervenuta durante la puntata sostiene che «mentre all’estero le organizzazioni non-profit rendono conto di ciò che fanno con i soldi dei donatori, in Italia invece in molti casi mancano l’attenzione critica e gli strumenti per il controllo della trasparenza e dell’efficienza, come la pubblicità dei bilanci, proprie delle organizzazioni profit”.

Alle critiche di Zamagni sul suo libro risponde “Ha parlato senza leggere il libro e da presidente dell’Agenzia per il Terzo Settore poteva far sì che i bilanci fossero pubblici; ha perso un’occasione”.

La puntata può essere ascoltata sul sito della web radio: www.frequenzamodavi.it

 

Roma, 31 Gennaio 2013