Intervengono Maria Teresa Bellucci, Altero Matteoli, Paola Binetti, Fabio Rampelli, Padre Matteo Tagliaferri, Giancarla Rondinelli, Simona Abate e il testimonial Savino Zaba

Il MODAVI Onlus (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), da sempre impegnato nel contrasto delle dipendenze, apre un sano e costruttivo confronto sul gioco d’azzardo patologico, la dipendenza a più rapida crescita tra i giovani e gli adulti, nell’interesse della tutela delle persone in stato di difficoltà, auspicando il varo di una disciplina nazionale organica, capace di raccogliere in sé le esperienze più interessanti realizzate a livello regionale e locale.

Con questo spirito, lunedì 26 giugno 2017, alle ore 14.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la Conferenza Stampa conclusiva del Progetto “MIND THE G.A.P. – Attenti al Gioco d’Azzardo Patologico”, realizzato dal MODAVI ONLUS e da IdeAzione CIAO, grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della L.383/00 L. F Annualità 2015.

A presentare l’evento sarà Maria Teresa Bellucci (Presidente Nazionale del Modavi Onlus). Interverranno importanti personalità del mondo politico, sociale e mediatico, come il Senatore Altero Matteoli, gli Onorevoli Paola Binetti e Fabio Rampelli, il Presidente della Comunità In Dialogo Padre Matteo Tagliaferri, la Giornalista Giancarla Rondinelli e la Coordinatrice di progetto per Roma Capitale Simona Abate. Ad arricchire ulteriormente il parterre degli interventi, ci sarà un testimonial d’eccezione: l’attore e presentatore televisivo di Rai1 Savino Zaba, che premierà i giovani vincitori del concorso “G.A.P. Foto Contest”, riservato a studenti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni e che ha registrato l’adesione quasi 200 partecipanti.

Attraverso “MIND THE G.A.P”, Modavi Onlus e IdeazioneCiao hanno dato vita ad una campagna nazionale di informazione, prevenzione e contrasto delle dipendenze patologiche, che ha visto coinvolte migliaia di persone, in particolare giovani,  provenienti da 19 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto) e 20 province (Aosta, Ascoli Piceno, Catania, Catanzaro, Grosseto, Forlì-Cesena, Genova, Isernia, L’Aquila, Lecce, Milano, Napoli, Padova, Perugia, Potenza, Roma, Salerno, Sassari, Torino, Udine).

I laboratori hanno coinvolto 1253 giovani nelle province raggiunte dagli interventi nelle scuole, dove sono stati somministrati, inoltre, dei questionari di indagine a 2734 studenti.